Artroscopia del ginocchio
La traumatologia sportiva del ginocchio tratta le lesioni a carico di menischi e legamenti.
Queste strutture hanno un’importanza funzionale fondamentale: permettono e «guidano» ogni movimento del ginocchio.
La gran parte degli interventi in quest’ambito è oggi eseguita in artroscopia, una tecnica poco invasiva che massimizza il beneficio clinico per il paziente.

Anatomia del ginocchio
Nel ginocchio si identificano quattro legamenti principali, un quinto legamento e i menischi.
1I legamenti crociati
Anteriore e posteriore, stabilizzano il ginocchio rispetto agli stress in direzione antero-posteriore e, in misura minore, in senso rotatorio.
2I legamenti collaterali
Interno ed esterno, stabilizzano il ginocchio rispetto agli stress in direzione medio-laterale.
3Il legamento anterolaterale
Un quinto legamento che ha dimostrato un ruolo cruciale nella stabilizzazione del ginocchio, in particolare rispetto agli stress rotatori.
4I menischi
Due cuscinetti a forma di «C» con un ruolo biomeccanico molto importante: assorbono gli stress derivanti dall’impatto reciproco fra femore e tibia. Hanno inoltre un ruolo stabilizzante.

Lesioni del legamento crociato: la ricostruzione in artroscopia
Il legamento che più di frequente va incontro a rottura è il crociato anteriore, trattato con la ricostruzione del legamento stesso in artroscopia.
1Il trapianto
Per ricostruire il crociato si possono usare i tendini di alcuni muscoli flessori, il tendine rotuleo, il tendine quadricipitale o un trapianto da donatore umano.
2I tunnel
Si praticano dei tunnel a livello di tibia e femore, che consentono il passaggio e la fissazione del nuovo legamento nella posizione più anatomica possibile.
3La tecnica
L’esperienza a Lione con il Dr. Sonnery-Cottet, riferimento mondiale per la chirurgia del crociato anteriore e del ginocchio, mi ha permesso di apprendere la tecnica che associa la ricostruzione del legamento anterolaterale a quella del crociato, con un miglioramento significativo del tasso di successo.
Possono rompersi anche i legamenti collaterali interno ed esterno e il crociato posteriore. Queste lesioni possono essere trattate con una riparazione chirurgica o con tecniche particolari di ricostruzione, generalmente in artroscopia e in alcuni casi a cielo aperto.

Lesioni del menisco e trattamento
Le lesioni meniscali si dividono in due tipologie principali: acute, causate da traumi, e croniche, di natura degenerativa.
Le lesioni acute
Nella gran parte dei casi si trattano chirurgicamente in artroscopia, riparandole laddove possibile oppure rimuovendo le parti che, a seguito della lesione, creano dolore o un impedimento meccanico.
Le lesioni croniche
Si possono trattare in modo conservativo con infiltrazioni. Se questo trattamento non è sufficiente o la lesione è particolarmente importante, si procede per via chirurgica.
In questo modo si restituisce mobilità al ginocchio e si migliora la sintomatologia dolorosa.

Riabilitazione dopo l’artroscopia del ginocchio
Ogni intervento chirurgico ha un proprio iter riabilitativo e propri tempi di recupero.
Il rientro a casa
Dopo il ricovero è fondamentale che il paziente torni a casa avendo ben chiaro cosa si può fare e cosa no, e con quali tempistiche.
La sinergia con il fisioterapista
La collaborazione completa con il fisioterapista è la via da percorrere per ottenere il risultato ideale.
